Target PNRR: nuovi progressi nei settori penale e civile

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I dati ufficiali al 31 dicembre 2025 e le prime rilevazioni in ambito civile al 28 febbraio 2026 confermano il miglioramento continuo nel percorso di realizzazione degli obiettivi finali PNRR connessi all’attuazione delle riforme del processo civile e del processo penale e all’investimento in capitale umano.

Dopo la rendicontazione al 31 dicembre 2025 dei risultati relativi alla digitalizzazione del processo penale di primo grado, e la riqualificazione al 31 marzo 2026 di 390.000 mq destinati agli uffici giudiziari, sono ora disponibili, dettagliati per ciascuna sede, i dati aggiornati relativi ai target PNRR in materia civile e penale.

È ormai consolidato il risultato conseguito nel settore penale, dove al 31 dicembre 2025 si registra già una riduzione del disposition time del 31,2%, a fronte del target di riduzione del 25% previsto dal PNRR. Tale dato migliora le performance già ottenute nel 2024 (-28,0%) e nel 2023 (-25,0%).

Sostanzialmente raggiunti sono anche i due obiettivi di riduzione delle pendenze civili risalenti al 2022. I dati al 31 dicembre 2025 indicano una contrazione presso i Tribunali dell’86,1% e presso le Corti di Appello dell’86,7%, a fronte di un obiettivo di riduzione del 90% entro giugno 2026.

In miglioramento anche i dati relativi al disposition time nel settore civile, che al 31 dicembre 2025 indicano una riduzione pari al -28,8%, a fronte dell’obiettivi di riduzione del 40% entro giugno 2026. Come previsto, il dato non riflette ancora l’accelerazione attesa dall’attuazione delle misure condivise tra il Ministero della giustizia e il Consiglio superiore della magistratura e approvate ad agosto del 2025. Tale accelerazione è invece chiaramente visibile dall’analisi delle prime elaborazioni dei dati relativi al 28 febbraio. Rispetto all’analogo periodo del 2025, nei primi due mesi del 2026 nei Tribunali e nelle Corti di Appello si registra, infatti, un incremento delle definizioni rispettivamente del 25% e del 18%. Grazie a questi dati, già al 28 febbraio si registra un miglioramento della riduzione del disposition time civile che si attesta al -34,7%, avvicinandosi al target di riduzione del 40% entro giugno 2026.

L’analisi dei dati evidenzia come il percorso avviato con il PNRR stia consolidando un cambiamento strutturale del sistema giudiziario, frutto dell’impegno profuso da tutti gli uffici giudiziari, di investimenti e incentivi mirati e di riforme orientate a garantire una giustizia efficiente e di qualità per il cittadino, in linea con gli impegni assunti in sede europea.

L’analisi completa sulla pagina del sito del Ministero Monitoraggio Pnrr