Firenze, inaugurato il centro di Giustizia riparativa
23 Aprile 2026
Avrà competenza sull’intero territorio toscano e offrirà percorsi di mediazione, dialogo e responsabilizzazione il nuovo centro di Giustizia riparativa di Firenze. Inaugurato ieri alla presenza dell’assessore al Welfare, Nicola Paulesu e, tra gli altri, del presidente del Tribunale di sorveglianza, Fabio Gianfilippi, del Sostituto Procuratore, Filippo Focardi e della Presidente del Tribunale per i minorenni, Silvia Chiarantini.
“Un obiettivo importante che abbiamo raggiunto grazie a un lungo lavoro di squadra con tutte le istituzioni coinvolte e che ringrazio – ha dichiarato l’assessore Paulesu -. Abbiamo creduto molto in questo percorso per dare attuazione a uno strumento previsto della normativa”.
All’interno di un immobile comunale, in via Giardino della Bizzarria nella zona di Novoli, sarà l’ente del terzo settore “Aleteia ETS – Studi e ricerche giustizia riparativa”, individuato come soggetto in possesso dei requisiti a seguito di valutazione ministeriale, a occuparsi del nuovo centro in fase iniziale. Il buon funzionamento della struttura sarà garantito da sei mediatori esperti, iscritti nell’elenco istituito presso il ministero della Giustizia, affiancati da interpreti, traduttori e personale di supporto. Inoltre, il protocollo d’intesa con le università di Firenze, Pisa e Siena, ha permesso l’attivazione di un master per mediatori esperti in giustizia riparativa, che formerà le figure che lavoreranno nel centro.
“Si tratta non solo di uno strumento giuridico”, ha dichiarato il Presidente della Commissione 4 Edoardo Amato, “ma di un dispositivo culturale e sociale, che riconosce i limiti della sola dimensione punitiva e prova a colmare uno spazio spesso lasciato scoperto dal processo: quello dell’elaborazione del trauma, del conflitto e delle sue conseguenze. La giustizia riparativa riporta al centro i protagonisti del conflitto e offre loro uno spazio in cui poter esprimere bisogni, responsabilità e vissuti che nel processo non trovano voce”.
Quello di Firenze é uno dei 36 centri di giustizia dislocati su tutto il territorio nazionale, presentati dal viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, durante la conferenza stampa del 18 febbraio. In quell’occasione, Sisto aveva ribadito l’importanza di: “Tessere un link fra l’impegno della giustizia e quello dei territori, fra il sociale e il giuridico, nel tentativo di dare esecuzione al principio di rieducazione della pena, previsto dal 3° comma dell’articolo 27 della Costituzione”.
Giustizia riparativa, Sisto: | “Un link fra il sociale e il giuridico”