LUNAE, il festival dell’incontro tra giovani detenuti e comunità
5 Maggio 2026
Dal 6 al 9 maggio Pontremoli diventa un laboratorio a cielo aperto dove teatro, giustizia e comunità si incontrano. Nasce nella città toscana la prima edizione di “LUNAE – Scuola di primavera di teatro e mediazione”, un progetto che unisce formazione, spettacolo e impegno sociale, portando nel cuore della Lunigiana giovani, operatori della giustizia, studiosi e artisti da tutta Italia.
Ad aprire la manifestazione, mercoledì 6 maggio presso il Teatro della Rosa, è la prima nazionale di Angeli Funamboli, spettacolo teatrale nato da un percorso condiviso tra le ragazze dell’Istituto penale per i minorenni di Pontremoli e gli studenti del Liceo Malaspina. In scena prende forma una narrazione corale: una giovane funambola e le sue allieve si muovono in equilibrio tra parola e corpo, intrecciando testi originali e richiami a grandi autori del Novecento come Nietzsche, Rilke, Genet e Yourcenar. Lo spettacolo, destinato a diventare il cuore pulsante dell’evento, sarà replicato anche nei giorni successivi.

Il programma prosegue giovedì 7 maggio con una giornata dedicata all’editoria e alla riflessione sui temi della cura e della responsabilità, attraverso la presentazione di volumi che indagano il rapporto tra pena e giustizia. Venerdì 8 maggio spazio invece al confronto tra professionisti: magistrati, mediatori, operatori della giustizia minorile e docenti universitari si ritroveranno per discutere il ruolo della cura nei percorsi giudiziari. Nel pomeriggio, la città si apre al pubblico con Atlante di Acrobati, un happening tra scrittura e rap che coinvolge giovani provenienti da diverse realtà italiane, seguito da un’esperienza di funambolismo partecipata.
La giornata conclusiva, sabato 9 maggio, ribalta i ruoli tradizionali: saranno i ragazzi, protagonisti di percorsi di giustizia riparativa, a interrogare esperti di criminologia, diritto, psichiatria e arte nell’incontro “Funamboli. I ragazzi interrogano gli ospiti”. In serata, l’ultima replica di Angeli Funamboli, al Teatro della Rosa, chiuderà simbolicamente il percorso.

Al centro di LUNAE c’è il dialogo tra teatro e mediazione dei conflitti, strumenti capaci di generare relazioni e nuove consapevolezze, in particolare per i minori coinvolti nel circuito della giustizia. Il progetto nasce infatti da un lavoro lungo e condiviso, sviluppato attraverso laboratori di scrittura, lettura e recitazione che hanno coinvolto istituti penali minorili, servizi sociali e università. Oltre sessanta studenti universitari partecipano in forma residenziale, trasformando Pontremoli in un vero e proprio campus diffuso.

Il filo conduttore della manifestazione è la figura del funambolo, metafora dell’equilibrio tra rischio e possibilità, limite e desiderio. Un’immagine potente che attraversa spettacoli e incontri, offrendo una chiave di lettura per affrontare temi complessi come responsabilità, cambiamento e futuro.
In un momento storico in cui il dibattito sulla giustizia è spesso dominato da logiche punitive, LUNAE propone uno sguardo diverso: quello della cura, dell’ascolto e della trasformazione. Un invito, proprio come su un filo sospeso, a cercare nuovi equilibri tra individuo e comunità.