Festa della mamma, dal carcere di Foggia un fiore per dire grazie
10 Maggio 2026
Un fiore coltivato con pazienza, consegnato con gratitudine. Accade nel carcere di Foggia, dove venti detenuti impegnati in un percorso scolastico in ambito agrario hanno voluto dedicare un pensiero speciale alle proprie madri e a tutte le donne che, ogni giorno, continuano a rappresentare un punto di riferimento fondamentale anche nei momenti più difficili.
Nell’ambito del progetto “Fiori oltre le sbarre”, i detenuti hanno curato per mesi piante e fiori nella serra dell’istituto penitenziario, occupandosi della crescita, dell’irrigazione e della preparazione finale. Cento di queste piante sono state poi donate alle mamme in visita ai propri figli, in occasione della Festa della mamma.
Un gesto semplice, ma dal significato profondo. Perché dietro ogni colloquio in carcere spesso c’è una madre che aspetta, sostiene, incoraggia e non smette di esserci. E proprio da qui arriva oggi un messaggio che parla di legami, riconoscenza e possibilità di riscatto.
A tutte le mamme vanno gli auguri più sinceri: a quelle che accompagnano ogni giorno i propri figli nel cammino della vita, a quelle che, anche dietro le mura di un carcere, continuano a essere presenza, forza e speranza, e un pensiero a quelle che restano vive nel ricordo di chi le porta nel cuore.