Nordio: “L’auto su cui viaggiava Falcone al Museo del Presente”
23 Maggio 2026
“L’automobile in cui viaggiavano Giovanni Falcone e sua moglie – una reliquia insanguinata, che è il nostro grande orgoglio e che attualmente si trova in una sede del Ministero della Giustizia – sarà portata qui, al Museo del Presente”. Lo annuncia il guardasigilli Carlo Nordio, durante la commemorazione per i 34 anni dalla strage di Capaci presso Palazzo Jung a Palermo.
I resti della Fiat Croma, l’auto dove viaggiavano i due magistrati e compagni di vita, è oggi custodita in una teca di vetro, presso la Scuola di Formazione della Polizia penitenziaria “Giovanni Falcone” a Roma. È da anni visitata dalle autorità, dal personale del Ministero e da tante scolaresche.
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“Penso che quest’automobile costituisca l’elemento più significativo di quella tragedia che ha colpito tutti noi”, prosegue il Ministro, intervistato dalla giornalista del Tg1 Elisa Anzaldo. Il Guardasigilli ringrazia “la famiglia Falcone, in particolare Maria” – sorella del magistrato – e afferma che è giusto affidare la Fiat Croma al Museo del Presente, “luogo deputato a ricordare questo collega e anche Paolo Borsellino”.
Sui tempi di trasporto dell’auto, il Guardasigilli sottolinea che arriverà “a breve”: “Adesso si tratta solo di trasportare questa reliquia, che è molto fragile”.

Dopo aver sottolineato che ciascuno è chiamato a fare il proprio dovere, a garanzia del bene collettivo – “il rispetto delle regole e delle leggi conviene a tutti”, dice Nordio – il Ministro parla del modello italiano di contrasto alle mafie. Tanti i colleghi di altri Paesi ricevuti in via Arenula per capire il sistema nostrano di lotta al crimine organizzato. Dagli omologhi dell’America Latina, a quelli più ‘vicini’: Francia, Olanda, Irlanda. “Per il Nord Europa – spiega il Ministro – questo genere di criminalità organizzata non esisteva, e i crimini connessi alla droga e altre forme, come le estorsioni, sono relativamente nuovi. Noi ne soffriamo da tempo”.
Prima della cerimonia a Palazzo Jung, il Guardasigilli ha reso il tradizionale omaggio alla Stele che ricorda le vittime della strage di Capaci, sull’autostrada A29. Alla cerimonia di deposizione della corona d’alloro hanno partecipato, con Nordio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, la presidente della Commissione Antimafia, Chiara Colosimo, e il capo della polizia, Vittorio Pisani.