Caso Minetti, Nordio trasmette la relazione del Pg al Quirinale
3 Giugno 2026
Preso atto della relazione della Procura generale di Milano sugli approfondimenti svolti relativamente alla grazia a Nicole Minetti, il Ministero ha trasmesso gli atti, come richiesto, alla Presidenza della Repubblica.
Stando a quanto comunicato questa mattina dalla Procura generale di Milano, infatti, “i presupposti per la grazia a Nicole Minetti sono stati confermati”. Nella nota si sottolinea, tra l’altro, che “il Procuratore della Repubblica in Uruguay ha riferito, in relazione al decesso del legale del minore, che non vi sono ipotesi di reato”. Il decesso, contrariamente a quanto riportato dal ‘Fatto Quotidiano’, era relativo al legale del bambino, e non all’avvocato dei genitori del figlio adottivo.
Inoltre, prosegue la nota, “non emergono irregolarità nel procedimento di adozione riconosciuto in Italia dal Tribunale per i Minorenni di Venezia”; nè risultano “segnalazioni di reato o pendenze giudiziarie o coinvolgimento in indagini di alcuna natura in Uruguay ed in Spagna di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani”.
La Procura Generale conferma “il grave quadro sanitario del minore”, che “richiede la presenza della madre in occasione dei controlli e terapie”; confermati i consulti effettuati nelle strutture ospedaliere all’estero e in Italia; confermati “il volontariato in Italia e la presenza stabile in Italia di Nicole Minetti”, da gennaio 2024 e per tutto il 2025, “salvo rientri per brevi periodi in Uruguay”.
Smentite risultano, infine, le “feste con droga e sesso” a cui avrebbe preso parte Nicole Minetti negli ultimi anni, sia dalle dichiarazioni assunte in sede di indagini difensive, sia da quelle rese ai carabinieri da persone informate sui fatti.