Nordio a tutto campo su processi senza fine, Minetti e carceri
7 Giugno 2026
“Non solo assurda. E’ incompatibile con lo Stato di diritto”. Carlo Nordio torna sull’archiviazione che in questi giorni ha riguardato le posizioni di Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri, per 30 anni indagati quali mandanti delle stragi di mafia degli anni 92-94.
Intervistato da Hoara Borselli per il Giornale, il Ministro della Giustizia, in poche parole spiega la ‘clonazione del fascicolo’, che si ha quando: “Un PM, una volta archiviata un’inchiesta, se ne trattenga un pezzetto e ricominci daccapo. Quella di cui é stato vittima Berlusconi, anche da morto”. Ma Nordio l’avrebbe la soluzione a questo fenomeno: “Basterebbe che quando un Pm chiude un’inchiesta, se occorre aprirne un’altra analoga, si deve affidarla a un Pm diverso”.
L’intervista mantiene quasi completamente la promessa iniziale: “Vi racconto tutto”. Si parla di Berlusconi, di quanto abbia rivoluzionato la comunicazione televisiva: “La vecchia tv aveva prodotto programmi straordinari, ma nella comunicazione si era irrigidita in un conformismo che assecondava le aspettative dei tre partiti maggiori”. Anche se riconosce, con una punta di nostalgia, che “le tribune politiche dell’epoca erano di una levatura oggi perduta”.
Si parla di sovraffollamento carcerario e della determinazione che non abbandona Nordio nel voler portare fuori dagli istituti penitenziari i detenuti tossicodipendenti: “Sono oltre un quarto dei detenuti… e i più sono malati da curare, piuttosto che criminali da punire”. Se anche solo la metà potesse essere accolta in comunità protette, “la deflazione carceraria sarebbe consistente”.
Sulla questione Minetti poi é netto: “Mentre posso accettare le illazioni malevole contro un Ministro, altrettanto non posso dire per chi offende il Presidente della Repubblica”, che ringrazia nuovamente per il supporto che ha avvertito e che non é mai venuto meno.
Coda di questo capitolo, che recentemente si é chiuso con la conferma della grazia a Nicole Minetti, è la richiesta di risarcimento che il Ministro ha presentato a seguito della trasmissione “E’ sempre CartaBianca” di Mediaset: “Quello che otterrò sara devoluto in beneficenza e in parte alla protezione dei gatti”. Amati tutti come i suoi Rufus e Romeo Leonetto.