Antitrust, Nordio: “Modello italiano di assoluto rilievo”

Nordio ospite di "Nessuno escluso" di Will media, condotto da Chiara Piotto e Pietro Forti
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Una buona concorrenza si basa sulla certezza del diritto. Lo ricorda il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nel videomessaggio di saluto alla Treviso Antitrust conference, in corso presso l’auditorium Musei civici Santa Caterina del comune veneto.

Il Guardasigilli ricorda il gap italiano nel sistema antitrust – “si è sviluppato dopo le esperienze altrui”; tuttavia, aggiunge, “abbiamo recuperato rapidamente lo svantaggio; da fanalini di coda siamo diventati, vorrei dire, dei leader”.

Una “posizione di assoluto rilievo” che è merito della qualità delle istituzioni coinvolte: il Ministro ringrazia in particolare l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, “il cui operato è oggi riconosciuto anche oltre i confini nazionali tra le migliori esperienze in materia di tutela della concorrenza”. E poi, i contributi della dottrina, delle professioni coinvolte nel settore, della giurisprudenza.

Proprio i giudici amministrativi, chiamati a pronunciarsi in materia antitrust, hanno contribuito insieme all’Agcm “al consolidamento di un quadro interpretativo estremamente equilibrato e prevedibile, offrendo agli operatori economici un importante presidio di certezza del diritto”, dice il Ministro.

Il coordinamento tra i livelli europeo e italiano di tutela della concorrenza, prosegue il Guardasigilli, “risponde non soltanto a un’esigenza di coerenza sistematica, ma anche a necessità molto concrete delle imprese che chiedono regole il più possibile chiare e omogenee”. E la certezza del diritto, conclude Nordio, “è uno dei fondamenti anche della produttività della libera impresa”.

La Conferenza in materia antitrust, organizzata dallo studio legale Rucellai e Raffaelli, nasce nel 1992, due anni dopo l’entrata in vigore della prima legge italiana a tutela della concorrenza e del mercato (legge n. 287/1990). In media accoglie 250 partecipanti all’anno, ed è ormai un punto di riferimento per il confronto degli esperti in materia.