Forum in Masseria, Nordio: “Anm e Csm interlocutori indispensabili”

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“Anm e Csm sono interlocutori unici e indispensabili. Sempre tenendo presente che le leggi le fa il Parlamento e il contributo che possono dare i magistrati è utile, necessario e ha esattamente la stessa dignità di quello che ci dà l’avvocatura e il mondo accademico”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo dal palco del Forum in Masseria a Manduria, organizzato dal giornalista Rai Bruno Vespa e Comin & Partners.

Al panel, dal titolo “80 anni della Repubblica: l’importanza della giustizia per il futuro del Paese”, il Ministro ha dialogato con la già Guardasigilli Paola Severino, la componente laica del Csm Claudia Eccher e il professore di diritto costituzionale Nicolò Zanon.

Sulla responsabilità civile dei magistrati per eventuali errori giudiziari, Nordio ha ribadito che “non è nel programma” e che “sarebbe sufficiente anche una regolamentazione interna del Csm. Secondo me la cosa più importante è la cosiddetta tipicizzazione. Sarebbe bene che vi fosse una specie di schema, di scheda, di catalogo di errori”.

Il Guardasigilli, nel corso del panel, ha poi parlato dei risultati ottenuti nel settore giustizia: dall’organico dei magistrati – “lo colmeremo entro la fine dell’anno” – ai target raggiunti in ambito Pnrr. Nordio, dando merito alla magistratura, ha sottolineato che “gli arretrati delle cause civili, soprattutto in Cassazione, si sono ridotti del 25-30% e continuano a diminuire”. E poi, l’iniezione di personale amministrativo – “mai così tante assunzioni”, dice ancora il Ministro – e le misure sulle carceri. Sono in arrivo 10mila nuovi posti detentivi, e si sta intervenendo sulla riduzione del sovraffollamento, in particolare per quei detenuti tossicodipendenti che hanno bisogno di essere curati, più che puniti.