Giustizia riparativa, apre il primo centro in Liguria
18 Giugno 2026
Anche la Liguria si dota di un presidio di giustizia riparativa. Ieri a Genova è stato inaugurato il primo centro in Regione. La struttura, di proprietà del Comune, ha sede in via Mascherona 21 e ha competenza sul distretto di corte d’appello di Genova, che include, oltre al territorio ligure, la provincia di Massa Carrara.
Come si legge sul sito istituzionale, per l’attivazione del centro, “in linea con le direttive del Ministero della Giustizia“, l’ente locale “ha utilizzato lo strumento dell’amministrazione condivisa (art. 55 D.Lgs. 117/2017), pubblicando un avviso di co-progettazione rivolto agli Enti del Terzo Settore già idonei a erogare i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) in materia”.
La scelta è caduta su Il Nodo Parlato, ente che si occuperà della gestione operativa del Cgr, insieme al Circolo Vega e alla Fondazione Auxilium. Parte così la fase sperimentale della co-progettazione, che avrà una durata di 12 mesi.
Per il vicesindaco di Genova, Alessandro Terrile, presente all’inaugurazione, il centro “avrà un ruolo importante nel dialogo tra persona offesa e autore del crimine, per ricostruire, ovviamente quando possibile, quel rapporto sociale che evidentemente si è interrotto”. L’assessora al Welfare del Comune, Cristina Lodi, sottolinea che il centro per la giustizia riparativa “non si limita ad assistere, ma rigenera il tessuto umano, intercettando le fragilità prima che diventino marginalità e offrendo alla comunità strumenti reali di cura e coesione sociale”.
Presenti tra le autorità Luca Petralia, vicedirettore Anci Liguria, esponenti della consulta carcere-città, il garante dei detenuti per il Comune di Genova Marco Cafiero, e l’avvocato Alfredo Di Silvestro, responsabile de Il Nodo parlato.
Credit foto: Comune di Genova