Giustizia minorile, Nordio: “Rafforzati organici e ampliati spazi detentivi”

Il ministro Nordio nel suo studio, in occasione della registrazione del videomessaggio per il convegno in memoria di Alfredo De Marsico
FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

“In relazione all’aumento della delinquenza minorile, consapevoli della straordinaria criticità in cui versano un po’ tutte le strutture penitenziarie europee, abbiamo rafforzato, in modo significativo, gli organici e ampliato gli spazi detentivi”.

Così il ministro della giustizia, Carlo Nordio, in risposta all’interrogazione parlamentare del 18 giugno 2026, relativa al grave episodio di violenza tra detenuti nel carcere minorile di Torino ‘Ferrante Aporti’.

Senato: Nordio risponde al question time

Presso l’aula di Montecitorio, il Guardasigilli ha ribadito che dal 2022 il comparto funzioni uffici centrali ha registrato 1.491 assunzioni, di cui 428 funzionari pedagogici. La Polizia penitenziaria, dal canto suo, ha visto aumentare la dotazione organica da 1.390 a 1.613 unità, raggiungendo una copertura che è ormai prossima alla totalità del fabbisogno.

Per quanto riguarda, invece, l’ampliamento degli spazi detentivi, dalla fine del 2025 all’inizio del 2026, sono stati aperti tre nuovi istituti penali per minorenni: l’Aquila con 28 posti, Lecce con 12 posti, e altri 15 previsti, e il nuovissimo Istituto penale minorile di Rovigo con 30 posti detentivi.

In funzione il nuovo istituto penale minorile di Rovigo

Per rafforzare la sinergia tra il Ministero della giustizia, il Servizio sanitario nazionale e le Regioni, sono state avviate comunità sociosanitarie ad alta integrazione terapeutica per i minori e i giovani adulti con disagio psichico.

A testimonianza dell’importanza delle attività trattamentali, educative e formative, quali strumenti fondamentali di prevenzione e riscatto, l’Amministrazione ha esteso collaborazioni con istituti scolastici, enti locali, Terzo Settore e Università.

Dgmc: una rete di alleanze per educazione, legalità, reinserimento sociale

“Avrete sicuramente visto il miracolo che abbiamo fatto a Nisida” ha concluso Nordio. “Stiamo ristrutturando i teatri di De Filippo con l’aiuto dei minori, che stanno dando un grande apporto, non soltanto lavorativo ma anche umano, spirituale ed emotivo nell’ottica di un reinserimento sociale”.

Giustizia minorile, Nisida: riapre il teatro di Eduardo De Filippo