Strasburgo, conferenza dei 46 Ministri della Giustizia del Consiglio d’Europa
19 Giugno 2026
Il capo dipartimento Affari di Giustizia, Antonia Giammaria, e il magistrato Rosa Maria d’Antuon, hanno partecipato, quale delegazione ufficiale, alla Conferenza dei Ministri della Giustizia, che si è tenuta a Strasburgo il 15 e 16 giugno 2026.
La Conferenza, articolata in due sedute plenarie e due tavole rotonde tematiche, ha permesso ai 46 Stati membri del Consiglio d’Europa di confermare la loro determinazione a intensificare gli sforzi nel combattere il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, considerati gravi minacce alla sicurezza democratica, allo Stato di diritto e all’integrità dei sistemi economici e finanziari.

La dichiarazione, presentata per l’occasione, ha delineato una serie di misure per rafforzare l’efficacia dell’azione penale, migliorare l’individuazione, il sequestro, la confisca e il recupero dei beni di provenienza illecita e contrastare le nuove forme di criminalità finanziaria.
Importante il contributo fornito al dibattito da parte dell’Italia, con l’intervento della capo Dipartimento Giammaria, che ha partecipato alla tavola rotonda “Seize confiscate: recovering criminal assets accross borders”. L’incontro é stato utile anche per ribadire l’importanza della cooperazione giudiziaria internazionale, nei casi di richieste di assistenza giudiziaria reciproca e di operazioni coordinate che coinvolgano più Stati.

La delegazione italiana ha poi partecipato a incontri bilaterali con i rappresentanti di Irlanda e del Principato di Monaco. Nell’incontro con il ministro irlandese, Catherine Ardagh, si è dibattuto sulla lotta al crimine organizzato, con specifico riferimento al contrasto alla pedopornografia, rispetto al quale si é particolarmente apprezzata l’esperienza italiana. Durante il secondo incontro, con il Segretario di Stato monegasco, Samuel Vuelta, si è ribadita l’opportunità di un rilancio della cooperazione bilaterale, con particolare riferimento allo svolgimento al settore penitenziario e ai trasferimenti dei condannati.