Portale servizi telematici: Registro blocchi e malfunzionamenti

Palazzo del Ministero della Giustizia via Arenula Roma - Foto di Doriano Ciardo
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Tra le innovazioni introdotte dal dipartimento per l’Innovazione Tecnologica della Giustizia assume particolare rilievo l’attivazione, sul Portale dei Servizi Telematici, del Registro dei blocchi e dei malfunzionamenti dei sistemi informatici del dominio Giustizia. L’iniziativa riveste un valore particolarmente significativo perché consente, per la prima volta, la concreta attuazione di disposizioni normative già vigenti, (introdotte con il decreto legislativo 10 ottobre 2022 cd. Riforma Cartabia),  ma rimaste sino a oggi prive degli strumenti necessari per la loro piena operatività.

In particolare, il Registro dà attuazione alle previsioni dell’articolo 175-bis delle disposizioni di attuazione del codice di procedura penale e dell’articolo 196-quater delle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, che attribuiscono rilevanza processuale ai casi di blocco o malfunzionamento dei sistemi informatici della Giustizia e richiedono la relativa attestazione e pubblicità.

Pur trattandosi di disposizioni cogenti, mancava fino ad oggi uno strumento ufficiale e immediatamente accessibile che consentisse agli operatori di verificare gli eventi rilevanti e acquisire la relativa documentazione certificativa.

Con il nuovo Registro, magistrati, avvocati e uffici giudiziari potranno consultare e scaricare in modo semplice e trasparente le certificazioni attestanti blocchi, interruzioni e malfunzionamenti dei sistemi ministeriali, disponendo così di una fonte ufficiale, certa e verificabile.