Sorrento, Giudice di Pace: sinergia istituzionale per la ripresa

Convegno rete internazionale Ispettori giustizia, la capo Ispettorato Generale Maria Rosaria Covelli (Credit: Ministero della Giustizia)
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“Vi sono oggi concrete ragioni per ritenere che la situazione del Giudice di pace di Sorrento possa essere superata nel prossimo futuro e che le attività possano riprendere regolarmente”. Così la presidente della Corte d’appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, rassicura i cittadini in una nota.

Il 1° luglio, infatti, a causa della carenza di personale amministrativo, la presidente del Tribunale di Torre Annunziata, Giovanna Ceppaluni, si è vista costretta a sospendere temporaneamente le attività dell’ufficio.

Nel corso di un incontro convocato d’urgenza lo scorso 25 giugno dalla stessa presidente Covelli, i sindaci dei comuni della Costiera di Sorrento avevano già confermato l’impegno a fornire unità di personale e contributi economici. Questo perché negli uffici del Giudice di pace mantenuti dagli enti locali, il personale amministrativo può essere selezionato esclusivamente tra i dipendenti comunali.

Oggi, a seguito dell’incontro dell’osservatorio distrettuale sugli uffici del Giudice di pace e grazie a una forte sinergia istituzionale, che ha coinvolto anche l’Avvocatura, la situazione registra importanti passi avanti.

“I Comuni di Sorrento e di Massa Lubrense hanno già adottato le necessarie deliberazioni per l’assegnazione del personale”, continua la presidente Covelli; “restano da completare le attività di formazione degli operatori e il rilascio delle credenziali di accesso ai sistemi informatici ministeriali indispensabili per l’avvio delle funzioni”.

Per il superamento dell’emergenza, “Confidiamo che gli ultimi adempimenti possano essere definiti rapidamente”, sottolinea la presidente Ceppaluni; “L’obiettivo comune è restituire al territorio un ufficio operativo nel più breve tempo possibile, assicurando ai cittadini un servizio efficiente e accessibile”.