Fiamme Azzurre, Meloni: “Decisive per la crescita dello sport italiano”
8 Luglio 2026
Il messaggio della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in occasione della cerimonia di inaugurazione del Centro sportivo del Corpo di polizia penitenziaria – Fiamme azzurre.
Carissimi,
mi spiace molto non aver potuto essere con voi oggi, ma ci tenevo a farvi arrivare il mio saluto in occasione di una giornata così importante, non solo per il Corpo di Polizia Penitenziaria e le Fiamme Azzurre ma anche per l’intero sistema sportivo italiano.
Saluto e ringrazio il Ministro Nordio, il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria De Michele, le Autorità, gli appartenenti al Corpo e tutti gli atleti presenti. Desidero, inoltre, rivolgere un saluto particolare ad una delle leggende dello sport italiano e mondiale, Carolina Kostner, orgoglio delle Fiamme Azzurre e madrina di questa cerimonia.
Oggi viene restituito alla sua piena efficienza e funzionalità un gioiello dell’impiantistica sportiva. Un’infrastruttura che rappresenta un investimento sul futuro, oltre che un altro tassello del più ampio impegno che il Governo sta portando avanti fin dal suo insediamento per restituire alla Polizia Penitenziaria la dignità che merita. In questi anni, abbiamo investito nel Corpo come mai nessun altro aveva fatto prima di noi. Lo abbiamo fatto a trecentosessanta gradi, dalla formazione alle dotazioni organiche, dai mezzi a disposizione agli equipaggiamenti, dalle retribuzioni alle tutele. E oggi siamo orgogliosi di compiere un ulteriore passo avanti, segnatamente per contribuire allo sviluppo dell’eccellenza sportiva del Corpo e alla promozione di una visione dello sport sempre più ampia e inclusiva.
Una visione che è stata consacrata nel riconoscimento in Costituzione del valore educativo, sociale e di promozione del benessere dell’attività sportiva in tutte le sue forme e che trova declinazione concreta nell’impegno quotidiano delle Fiamme Azzurre, Gruppo Sportivo nel quale convivono alta prestazione, formazione, servizio pubblico, coesione sociale.
Le Fiamme Azzurre hanno contribuito in modo decisivo alla crescita dello sport italiano, accompagnando generazioni di atleti nelle competizioni nazionali e internazionali e offrendo un esempio concreto di come sia possibile coniugare la disciplina sportiva con il senso dello Stato, la responsabilità, il servizio alla comunità. Il Gruppo Sportivo ha dimostrato il proprio valore anche ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, contribuendo ai successi della Nazionale azzurra e al record storico di medaglie. Attraverso le loro vittorie, le Fiamme Azzurre hanno saputo testimoniare che l’eccellenza nasce dal talento, ma si costruisce soprattutto con il sacrificio e il senso del dovere.
La presenza del Centro Sportivo all’interno della scuola di formazione intitolata al giudice Falcone assume un significato ancor più importante, perché ricorda a tutti noi il prezioso legame tra formazione professionale, cultura della legalità e pratica sportiva. Lo sport, infatti, educa al rispetto delle regole, alla lealtà, al sacrificio, al servizio dell’altro: gli stessi valori che ispirano l’azione quotidiana degli uomini e delle donne della Polizia Penitenziaria. Il Governo continuerà a sostenere il ruolo dei Gruppi Sportivi Militari e dei Corpi dello Stato, eccellenze del sistema sportivo nazionale che ricoprono un ruolo fondamentale per la preparazione degli atleti, la diffusione della cultura sportiva e il rafforzamento del legame tra sport, Istituzioni e comunità.
Questo rinnovato Centro non rappresenta, quindi, solo un polo d’eccellenza per i campioni di oggi e di domani delle Fiamme Azzurre, ma anche la prova concreta di quanto lo Stato creda nello sport: uno strumento imprescindibile per promuovere valori positivi e cementare il sentimento di appartenenza alla comunità nazionale.
Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile la riqualificazione, il rinnovamento e la valorizzazione di questa struttura e il mio in bocca al lupo agli atleti, ai tecnici, ai dirigenti e a tutto il personale delle Fiamme Azzurre. Sono certa che questo Centro sarà sempre di più una “casa dello sport”, un luogo nel quale continueranno a nascere e crescere campioni, ma soprattutto donne e uomini capaci di onorare, attraverso il proprio esempio, i valori che fanno grande l’Italia.
Viva le Fiamme Azzurre!