Napoli Nord, intitolato il Palazzo di Giustizia a Raffaele Numeroso

Palazzo di Giustizia Napoli Nord (foto del Ministero della Giustizia)
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Il Palazzo di Giustizia di Napoli Nord, che ha sede ad Aversa, è stato intitolato al magistrato Raffaele Numeroso, figura di alto profilo della magistratura, già presidente della Corte d’Appello di Napoli dal 2002 al 2008, scomparso nel 2020.

La Conferenza permanente presso la corte d’Appello ha espresso all’unanimità parere favorevole, quando ha ricevuto l’istanza con la quale le figlie del magistrato – Virginia e Maria Rosaria – hanno proposto di intitolare alla sua memoria l’Ufficio giudiziario.

Classe 1933, Numeroso, nipote dell’omonimo Raffaele Numeroso membro dell’assemblea Costituente, era entrato in magistratura nel 1959, ricoprendo diversi incarichi sul territorio campano. Tra i riconoscimenti più significativi spicca la nomina a Cavaliere di Gran Croce Ordine Merito della Repubblica italiana, conferitogli dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Alla cerimonia di intitolazione, che si è svolta ieri al Castello Aragonese, hanno partecipato le principali autorità istituzionali, amministrative e giudiziarie, oltre che dell’Avvocatura, del personale amministrativo e dell’amministrazione penitenziaria.

Il Presidente facente funzioni del Tribunale di Napoli Nord, Francesco Todisco, organizzatore dell’evento, ha ricordato i tratti salienti della personalità del magistrato aversano: “Un equilibrio che non era mai posa, una pacatezza che non era mai debolezza, una signorilità che non era mai distanza. Sapeva guidare il Consiglio con un’autorevolezza che nasce dalla competenza e dal rispetto guadagnato”.

Per il Ministero della Giustizia è intervenuta la vice capo del dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, Rosa Patrizia Sinisi. Nel suo intervento ha sottolineato il legame tra il Castello Aragonese di Aversa e la giustizia. “Questo luogo ha visto passare potere e fragilità, custodia e pena, autorità e cittadini. Oggi è un palazzo di Giustizia, grazie all’impegno concreto del Ministero che ha istituto nel 2013 il Tribunale di Napoli nord riunendo comuni posti in due province”.

Sinisi ha poi sottolineato che la riqualificazione “è frutto dell’impegno del dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi che ha accompagnato e sostenuto il complesso percorso di ristrutturazione e rifunzionalizzazione del palazzo. Un impegno fatto di scelte amministrative, progettuali e organizzative, ma anche della consapevolezza che gli spazi della giustizia non sono mai semplici contenitori: parlano ai cittadini, agli operatori e alla comunità intera”.

Intitolare il Palazzo di Giustizia a Raffaele Numeroso significa affidare al suo nome una sorta di compito silenzioso, ha sottolineato la Vice capo Dog, poiché “Ricorda a chi lavora qui, e a chi entra anche solo una volta, che la giustizia è fatta di leggi, ma anche di luoghi, di procedure, di impegno di magistrati, avvocati e personale amministrativo. Il presidente Raffaele Numeroso ci ricorda che la giustizia è fatta di decisioni, ma anche di umanità”.