Dgmc, online le nuove Linee guida su Giustizia riparativa
17 Luglio 2026
Pubblicate sul sito del Ministero le Linee guida in materia di Giustizia riparativa e tutela delle vittime di reato, a cura del dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità. La direttiva chiarisce le competenze di ogni soggetto istituzionale che partecipa al progetto riparatorio per armonizzare i rapporti tra autorità giudiziaria, Centri di Giustizia riparativa, servizi territoriali del Ministero ed Enti locali.
Giustizia riparativa, Sisto: | “Un link fra il sociale e il giuridico”
Introdotta nel 2022, la giustizia riparativa rappresenta una modalità di risposta al reato, complementare alla giustizia penale tradizionale, che non si sostituisce al processo e non ne altera le garanzie. Questo modello mette al centro le persone e non solo l’errore commesso. L’obiettivo è triplice: per la vittima, il riconoscimento del danno subito; per il reo, la comprensione delle conseguenze delle proprie azioni; per la comunità, la ricostruzione dei legami sociali. Il Ministero ne assicura il coordinamento, lo sviluppo e il monitoraggio e i programmi si svolgono presso i centri abilitati, che a oggi, sono 36 in tutto il territorio nazionale.
I programmi possono essere attivati in qualsiasi momento, dalla commissione del reato in poi. L’accesso al programma, nei procedimenti penali in corso, viene attivato dall’autorità giudiziaria che dispone l’invio al Centro competente; i mediatori esperti valutano la fattibilità del percorso e ne curano la realizzazione.