Formazione e lavoro per il futuro dei giovani della giustizia minorile
23 Luglio 2026
Un protocollo di collaborazione che trasforma il principio del reinserimento sociale in un percorso concreto di formazione e lavoro. È da questa visione condivisa che prende vita G.I.O. – Generare Insieme Opportunità, il progetto sperimentale nato dalla collaborazione tra il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e l’associazione Seconda Chance, con l’obiettivo di offrire ai giovani seguiti dai servizi della giustizia minorile nuove prospettive di crescita personale e professionale.
L’iniziativa che ha preso avvio ufficialmente il 20 luglio 2026 in Veneto, rappresenta una delle prime esperienze strutturate finalizzate a coniugare formazione professionale, inserimento lavorativo e accompagnamento educativo in favore di giovani detenuti negli Istituti penali per i minorenni e di ragazzi e ragazze seguiti dagli Uffici di servizio sociale per i minorenni (USSM).
Alla base del progetto vi è una visione che da tempo caratterizza l’azione del Dgmc: investire su percorsi responsabilizzanti che consentano ai giovani autori di reato di acquisire competenze, autonomia e strumenti utili per costruire un nuovo progetto di vita. In questa prospettiva, il lavoro rappresenta non soltanto un’opportunità occupazionale, ma un fondamentale strumento educativo e di reinserimento sociale.

Il protocollo sottoscritto nell’Area Triveneto ha consentito di attivare una rete virtuosa tra istituzioni pubbliche, terzo settore e mondo imprenditoriale. Il coinvolgimento diretto dell’USSM di Venezia ha permesso di individuare quattro giovani, tre ragazzi e una ragazza, motivati a intraprendere un percorso formativo finalizzato all’ingresso nel mercato del lavoro.
Accanto al Dipartimento e ai suoi servizi territoriali, hanno aderito al progetto l’associazione Seconda Chance, fondata dalla giornalista Flavia Filippi e impegnata in tutta Italia nella promozione del lavoro per le persone detenute, la società Caribe di Marcello Ricceri, licenziataria del marchio McDonald’s nel Nord-Est, Orienta S.p.A. attraverso FormaTemp e lo studio di consulenza del lavoro DaFe STP.
L’elemento innovativo del Progetto G.I.O. consiste nell’integrazione tra formazione teorica e apprendimento sul campo. I partecipanti potranno conseguire le certificazioni necessarie per operare nel settore della ristorazione e, contemporaneamente, sviluppare competenze professionali direttamente all’interno dei punti vendita McDonald’s coinvolti nell’iniziativa. Al termine del percorso, della durata di quattro mesi, potranno essere avviati a un contratto di apprendistato professionalizzante e, successivamente, a possibili opportunità di stabilizzazione lavorativa.
L’esperienza si inserisce pienamente nella missione del Dgmc, che considera il reinserimento sociale uno degli strumenti più efficaci per prevenire la recidiva e favorire la crescita personale dei giovani affidati ai servizi della giustizia minorile. La realizzazione di percorsi concreti di formazione e lavoro rappresenta infatti una delle più importanti occasioni di inclusione e di cittadinanza attiva.

Come suggerisce il nome stesso del progetto, Generare Insieme Opportunità significa costruire alleanze tra soggetti diversi, mettendo in comune competenze, responsabilità e risorse. Il Dipartimento ha svolto un ruolo centrale nel promuovere e sostenere questa sinergia, favorendo l’incontro tra i bisogni educativi dei giovani e la disponibilità delle imprese ad investire sul loro futuro.
La sperimentazione avviata in Veneto guarda già oltre i confini regionali. L’interesse manifestato da altri territori lascia intravedere la possibilità di replicare il modello in diverse città italiane, da Bologna a Torino, da Verona ad Acireale, estendendolo progressivamente anche ad altri settori produttivi.
Il Progetto G.I.O. dimostra come la collaborazione tra il Dgmc, il mondo delle imprese e il terzo settore possa tradursi in opportunità reali per i giovani. Un esempio concreto di come la funzione educativa della giustizia minorile possa trovare piena attuazione attraverso percorsi capaci di trasformare una seconda possibilità in un autentico progetto di futuro.