Nordio: “Non intimorito da BR,
né da magistrato né da ministro”
30 Luglio 2026
“Per quanto attiene le minacce di morte rivoltemi da sedicenti Brigate Rosse, ringrazio della solidarietà e vicinanza i Presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, i colleghi Ministri, Sottosegretari e Parlamentari, in particolare quelli dell’opposizione. Ringrazio inoltre con particolare affetto i colleghi Magistrati del CSM e dell’ANM, e tutti coloro che hanno dimostrato sostegno nei miei riguardi. Quarantacinque anni fa, quando conducevo le indagini sulla colonna veneta delle Brigate Rosse, ricevevo lettere minatorie firmate con la stella a cinque punte. Non sono stato intimorito allora, da giovane magistrato, e ancor meno lo sono adesso da anziano ministro”.
A dirlo è il guardasigilli Carlo Nordio, rispondendo ai numerosi messaggi di solidarietà di istituzioni, politica e magistratura per la scritta contro di lui firmata Brigate Rosse e comparsa a Roma.
Scritta BR contro Nordio, solidarietà di Mattarella. Il Ministro ringrazia