Torino, scarcerato dopo abusi sessuali. Nordio manda gli Ispettori
1 Settembre 2026
“La decisione del Gip rientra nell’ambito dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, su cui non posso e non devo interferire. Nondimeno, tenuto conto della eccezionalità del caso e dell’allarme sociale cagionato, ho disposto l’invio di Ispettori per acquisire ogni valutazione utile”. È quanto dichiara il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in merito alla vicenda dell’uomo scarcerato a Torino, dopo aver trascorso due notti nel penitenziario ‘Lorusso e Cutugno’, accusato di aver abusato in meno di 40 minuti di due donne, una delle quali minorenne.
A quanto si apprende dalla stampa, la violenza sarebbe stata consumata in un minimarket, alla periferia Nord del capoluogo piemontese, dove la tredicenne si era recata per comprare dei succhi di frutta per i fratelli. Le telecamere hanno ripreso tutto, tra cui l’altro abuso commesso ai danni di una donna adulta non ancora identificata. L’uomo è libero, anche di tornare a lavorare, avendo imposto il giudice per le indagini preliminari, all’atto della scarcerazione, solo la misura cautelare dell’obbligo di firma.
Sempre secondo la stampa, alla base della decisione del Gip vi sono diverse circostanze: l’uomo, che non ha precedenti penali, è stato collaborativo – avendo consegnato alle forze dell’ordine i filmati delle videocamere – e avrebbe “mostrato resipiscenza” durante l’udienza di convalida.