Crollo tribunale Bolzano, le misure urgenti diventano legge
15 Settembre 2026
Il Senato ha approvato, all’unanimità e in via definitiva, la conversione in legge del decreto-legge con misure urgenti per consentire agli uffici giudiziari di Bolzano lo svolgimento dei procedimenti civili e penali, dopo il crollo del palazzo di giustizia del 16 luglio.
Il 23 luglio il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto-legge presentato dal Presidente del consiglio Giorgia Meloni e dal Ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Il 9 settembre c’è stato il primo via libera alla conversione della Camera dei deputati.
Crollo tribunale Bolzano, iniziative ad hoc per far fronte ai disagi
Il provvedimento prevede un’autorizzazione di spesa di 1 milione di euro per il 2026 per, tra l’altro, “ripristinare le infrastrutture di rete e di sicurezza informatica” e l’acquisto “di postazioni di lavoro fisiche e virtuali”.
Tra le misure c’è poi il rinvio d’ufficio a data successiva al 30 settembre di tutte le udienze dei procedimenti civili e penali fissate dal 16 luglio. È inoltre sospeso il decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti pendenti presso il tribunale e la procura della Repubblica di Bolzano. La sospensione non si applica a tutti quei procedimenti caratterizzati da un’intrinseca urgenza (nell’ambito, per esempio, del diritto di famiglia, dei minori, delle misure cautelari).