Terroristi latitanti in Francia, Bonafede: “L’attenzione è massima”
27 Marzo 2019L’attenzione sui terroristi latitanti che si trovano in Francia rimane alta. Ad assicurarlo è il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, nel corso di un’intervista rilasciata al Gr1: “L’impegno dell’Italia è un impegno fortissimo – assicura il Guardasigilli -. Stiamo trovando nella Francia un interlocutore valido”.
Le parole di Bonafede confermano, dunque, il lavoro che si sta portando avanti con il governo transalpino, come testimonia il recente bilaterale con il ministro francese, Nicole Belloubet, tenutosi a Bruxelles lo scorso 8 marzo a margine del Consiglio dell’UE sulla Giustizia.
Ai microfoni del Giornale Radio Rai, il ministro si esprime così sugli ultimi sviluppi del caso Battisti: “Chi lo ha difeso ora si scusi, tutto un gruppo di intellettuali che nel corso degli anni arrivava a giustificare la latitanza di Battisti, a proteggerla e a giustificare il fatto che Battisti si potesse sottrarre alla giustizia italiana. Oggi Battisti è in carcere e conseguentemente crolla tutto il castello di carta che secondo me non doveva mai essere costruito”.