Balboni: “Grazie agli inibitori
mai più telefonini nelle carceri”

Il Sottosegretario alla Giustizia, Alberto Balboni
FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

“Da oggi i telefonini in carcere saranno del tutto inutili. La sperimentazione dell’inibitore nel carcere di Secondigliano, conclusa poco fa, è riuscita alla perfezione”. Queste le parole di Alberto Balboni, sottosegretario alla Giustizia e senatore di Fratelli d’Italia.

“Si tratta del primo istituto, ma presto ne seguiranno altri – ha aggiunto il sottosegretario -. Ai detenuti sarà d’ora in poi impossibile trasmettere e ricevere attraverso qualunque dispositivo introdotto illegalmente nell’istituto. La data odierna verrà ricordata come il giorno in cui gli istituti penitenziari sono diventati impenetrabili alle comunicazioni illecite e questo grazie all’impegno del Governo Meloni”.

“Desidero ringraziare il capo Dap Stefano Carmine De Michele – ha concluso Balboni – e tutti coloro che in questi anni hanno lavorato in silenzio e nella assoluta riservatezza per realizzare questo importante progetto in cui Fratelli d’Italia ha creduto fin dall’inizio della legislatura. L’avevamo detto: renderemo impossibile la vita alla mafia e ai criminali che vogliono continuare a dare ordini dal carcere. Stiamo rispettando l’impegno preso con gli italiani”.

I dettagli e le finalità dell’operazione saranno illustrati domani alle ore 10.30 in una conferenza stampa organizzata all’interno della Prefettura di Napoli.