Abu Dhabi, Congresso NU contro crimine. Bilaterali di Nordio – Emirati Arabi Uniti, Giappone e Regno Unito
27 Settembre 2026Continuano, all’interno del 15° Congresso delle Nazioni Unite Crime Prevention and Criminal Justice, gli incontri bilaterali del Ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Il Guardasigilli ha avuto colloqui su temi di comune interesse, tra gli altri, con i Ministri della Giustizia degli Emirati Arabi Uniti e del Giappone, con la Direttrice Esecutiva dell’UNODC e con la Ministra britannica delegata alle vittime, alla violenza contro le donne e le ragazze e alla giustizia internazionale.
Durante i lavori del Congresso è stata adottata la Dichiarazione di Abu Dhabi, che delinea un’agenda pragmatica e orientata all’azione, con l’obiettivo di tradurre gli impegni in risultati concreti, rafforzare lo Stato di diritto e la cooperazione internazionale per rispondere alle sfide imposte da forme di criminalità, sempre più transnazionali e tecnologicamente sofisticate.
Nel suo intervento in plenaria, il Ministro Nordio ha sottolineato come i temi al centro del Congresso siano pienamente in linea con le priorità del Governo italiano in materia di prevenzione, giustizia incentrata sulla persona e cooperazione internazionale nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata. A questo proposito, ha ricordato la lunga esperienza italiana e l’eredità di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, sottolineando il ruolo storico del nostro Paese nella costruzione della risposta internazionale al crimine organizzato transnazionale, testimoniato dalla Convenzione delle Nazioni Unite che porta il nome della città di Palermo, la cui piena attuazione resta un obiettivo prioritario.
Il Guardasigilli ha inoltre richiamato la necessità di mantenere il passo con l’evoluzione delle minacce criminali, legate all’intelligenza artificiale, alle cripto-attività e alle frodi online, sottolineando come al tradizionale principio del “follow the money” debba oggi affiancarsi il “follow the data”, nel pieno rispetto della legge, delle garanzie e dei diritti fondamentali.
Al termine del suo intervento, il Ministro ha annunciato l’impegno dell’Italia nel consolidamento del modello della “Silver Notice” di INTERPOL, per la tracciabilità e il recupero dei proventi di attività illecite, nonché nella promozione di modelli di sequestro, confisca e riutilizzo dei beni confiscati a fini sociali, ambito nei quali l’ordinamento italiano dispone di strumenti particolarmente avanzati.