Sisto a PresaDiretta: “Investiti 900 milioni di euro in edilizia carceraria”

Il viceministro Sisto alla trasmissione PresaDiretta su Rai3 domenica 4 ottobre 2026
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Il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, è stato ospite di Riccardo Iacona nel programma PresaDiretta andato in onda ieri sera su Rai3. Sisto ha risposto al ‘grido d’allarme’ sulla carenza di personale denunciata dal procuratore di Napoli Nicola Gratteri. “Ma lo sa il procuratore Gratteri – ha dichiarato Sisto – che noi abbiamo mandato nelle procure 500 unità di personale Upp, questi sì sottratti dagli uffici giudicanti dove c’è l’ufficio per il processo”. “Sa qual è la differenza tra le procure e i giudici di tribunale? – ha aggiunto il viceministro – Che loro hanno la polizia giudiziaria che invece gli altri giudici non hanno”. Ecco perché, insiste l’esponente di Forza Italia, “proprio per questo tipo di grido di aiuto, abbiamo preso 500 UPP e li abbiamo distribuiti in tutte le procure”. Nell’intervista il viceministro alla Giustizia rivendica le misure del governo: “Sa quanti magistrati abbiamo assunto con questo governo? Duemila magistrati e ci sono altri concorsi che arrivano”. E poi, garantisce, “noi riempiremo gli organici nel giro di un anno, cioè avremo una scopertura del 10% che è assolutamente fisiologica”. Insiste Sisto: “Quindi, che cosa si può chiedere di più a un Governo che assume i magistrati, che continua a fare i concorsi, che stabilizza 10.000 persone”. “Cosa gli vogliamo chiedere? Come Mary Poppins – ironizza – che schiocchi le dita e i soldatini vanno nei cassetti…”.

Sul tema del sovraffollamento negli istituti penitenziari, Sisto ha dichiarato che “il problema delle carceri esiste da almeno cinque, sei governi prima di noi”. Detto questo, “uno dei provvedimenti più gravi è stato il mancato esercizio della delega sul carcere da parte del ministro Orlando e del Governo Conte del 2018, che anziché intervenire sul carcere hanno tirato il freno e hanno eliminato quella parte di legge delega”. Sollecitato da Iacona, il viceministro ha poi precisato: “Noi abbiamo avuto il coraggio di farlo: fuori i tossicodipendenti, edilizia carceraria, abbiamo riempito i ruoli della magistratura di sorveglianza“.

“Questo è un Governo che forse per primo si è occupato in modo sistematico del tema carceri. Noi abbiamo investito 900 milioni di euro in un piano di edilizia carceraria che nel giro di un anno e mezzo due anni comporterà non solo una risistemazione dell’esistente ma nuovi posti”. Per quanto riguarda le disposizioni relative ai tossicodipendenti in carcere e ai posti disponibili nelle comunità, l’esponente di Forza Italia sottolinea: “Il primo problema è quello degli investimenti economici: è chiaro che noi partiamo con un investimento che è compatibile con la situazione attuale del nostro Paese, con circa 600 posti e 19 milioni di euro”. Ma, conclude Sisto, “è un work in progress che vede 10.000 posti, 10.000 tossicodipendenti trasferiti in altro luogo”.

L’intervista su RaiPlay