Giustizia riparativa, Sisto: “Arrivati a 40 centri in tutta Italia”
9 Ottobre 2026
“Abbiamo costituito i protocolli con i comuni di Campobasso, Sassari e Lecce per 40 centri di giustizia riparativa; 37 sono già avviati, gli altri tre, dopo la fase di monitoraggio, sono pronti a entrare in campo”. Ad annunciarlo è il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, che ha partecipato agli Stati generali della giustizia riparativa organizzati dall’Università di Palermo. L’evento si è tenuto nell’aula Borsellino del dipartimento di Scienze politiche e delle Relazioni internazionali.
Sisto ha parlato del “lavoro paziente” portato a casa dal Ministero per costruire la rete dei Cgr, in tandem con gli enti locali che hanno dato un “importantissimo sostegno”. Anche lo sforzo finanziario è stato notevole: 9 i milioni di euro che, ha sottolineato il Viceministro, “abbiamo investito puntualmente, dando a ciascun centro risorse pari a 200 mila euro”. E il finanziamento proseguirà: “Ho chiesto che nella prossima finanziaria il contributo sia incrementato”.
I fondi servono, perché i centri funzionano: dati alla mano, Sisto parla di 585 persone in carico ai Cgr per i 22 centri che hanno numeri aggiornati a ieri. Per quanto riguarda i minorenni, sono 432 quelli in carico ai 37 centri già operativi. A testimonianza che “il sistema ha già una sua consistenza”, ha sottolineato Sisto.
Fondamentale è poi la figura del mediatore, che deve avere una formazione strutturata per poter offrire il miglior servizio alla vittima e all’autore del reato: “l’abbiamo affidata all’Università, attraverso una convenzione con la Crui. È la qualità della mediazione a fare la giustizia riparativa”, ha evidenziato Sisto.
Parlando nello specifico del programma di giustizia riparativa, cui può accedere l’autore del reato, il Viceministro ha sottolineato che “non è solo un beneficio, ma un salto di qualità all’interno di un sistema: è la riappacificazione personale, sociale, economica, se serve, tra vittima e autore del reato. Il valore della giustizia riparativa è questo”.
Cronaca di una giornata in un Centro di Giustizia riparativa