Premio De Sanctis a Pizzaballa, “Straordinario valore morale e umano”

Nordio al Premio De Sanctis per i diritti umani, Corte cassazione, 12 ottobre 2026
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Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, ha ricevuto il premio De Sanctis per i diritti umani. La cerimonia si è svolta nell’aula magna della Corte di cassazione, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Le motivazioni del riconoscimento sono state affidate al guardasigilli Carlo Nordio, tra i componenti della giuria. Il Ministro ha definito quella del cardinale, in Terra Santa, “una testimonianza di straordinario valore morale e umano”, che ricorda come “la dignità della persona precede ogni appartenenza” e non dipende “dalla nazionalità, dalla fede o dalla parte della storia nella quale il destino l’ha collocata”.

“Il diritto di ogni popolo a vivere in pace e sicurezza – ha proseguito Nordio – non può essere disgiunto dal rispetto della dignità e dei diritti fondamentali di ogni essere umano”.

Il cardinale, nel ricevere il riconoscimento, ha sottolineato l’essenza del diritto umanitario che “pone obblighi concreti: proteggere i civili, curare i feriti, trattare con umanità le persone detenute”. E richiamando le Convenzioni di Ginevra, ha aggiunto che “neppure la guerra cancella i doveri verso la persona. Nella vita quotidiana questo significa che un bambino continua ad avere diritto alla protezione, anche quando nasce dalla parte che consideriamo sbagliata o nemica”.

Oltre al Patriarca di Gerusalemme sono stati premiati anche ‘Cucine popolari’, organizzazione che offre pasti alle persone svantaggiate, e l’agenzia di stampa France-Presse.

Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte, tra gli altri, i ministri Antonio Tajani, Matteo Piantedosi, Andrea Abodi, Orazio Schillaci e Maria Elisabetta Alberti Casellati.

 

Credit foto: Alessandra Albertini / Fondazione De Sanctis