Obblighi trasparenza terzo settore, la replica del ministro Bonafede

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Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha risposto oggi in aula alle ore 15 a un’interrogazione presentata dall’onorevole Maurizio Lupi, volta a conoscere le iniziative per rivedere gli obblighi di trasparenza a carico di associazioni, fondazioni e comitati di cui all’articolo 20 della Legge 3/2019. Il Guardasigilli ha chiarito che il Ministero ha “elaborato un intervento normativo” a integrazione della disposizione in questione, “tenendo in particolare considerazione le istanze in più occasioni sollevate dalle rappresentanze del terzo settore”.

“Ho preso l’impegno di modificare la legge – ha proseguito Bonafede – così da limare e correggere gli effetti negativi che un’applicazione eccessivamente rigorosa e/o estensiva della norma potrebbe comportare per il cosiddetto terzo settore”. In modo da salvaguardare “realtà tanto importanti e decisive nel panorama nazionale e mantenere intatti i principi di trasparenza che la riforma ha inteso valorizzare”.

Il ministro ha, infine, garantito, che il testo riformulato è stato già inviato al Dipartimento Affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei ministri, per la presentazione alla prossima seduta utile del Consiglio dei ministri.