Tavola rotonda a Rebibbia, ospite
la delegazione messicana
3 Giugno 2019
Le delegazioni messicana e delle Nazioni Unite, in Italia per proseguire il percorso di cooperazione e di confronto iniziato ad aprile a Città del Messico e dedicato al progetto “Mi riscatto per…” (riguardo l’impiego dei detenuti in attività esterne di pubblica utilità), ha assistito alla tavola rotonda che si è svolta nei locali di Rebibbia, l’istituto penitenziario che per primo è stato coinvolto nel progetto di lavoro di pubblica utilità.
Hanno preso la parola la direttrice di Rebibbia Nuovo Complesso, ROSELLA SANTORO, la presidente del Tribunale di Sorveglianza di Roma, MARIA ANTONIA VERTALDI, l’amministratore delegato di Lendlease, ANDREA RUCKSTUHL, il direttore degli affari istituzionali e del marketing di Autostrade per l’Italia, FRANCESCO FABRIZIO DELZIO, il segretario Generale di FITS, Fondazione Italiana Terzo Settore, ROBERTO LEONARDI, il direttore Affari istituzionali di Enel, MASSIMO BRUNO, l’amministratore delegato del Gestore Servizi Energetici, ROBERTO MONETA e il capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, FRANCESCO BASENTINI. Sono intervenuti inoltre PAOLO BERTI, uno dei promotori del protocollo sottoscritto da Autostrade per l’italia e Dap, e DONATELLA MASSIMILLA da anni impegnata nei progetti di reinserimento di detenuti attori e detenute attrici per il Progetto europeo teatro e carcere.
Il progetto di lavoro di pubblica utilità rivolto ai detenuti fortemente voluto dal Ministero della Giustizia e dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, che lo hanno varato lo scorso anno nella Capitale, si è rapidamente diffuso con grande successo in tante città metropolitane (Milano, Palermo, Napoli, Torino e presto sarà la volta di Genova e Firenze) e in tanti altri Comuni italiani (fra cui Parma, Viterbo, Livorno, Siena).