‘Transiti’ imprevisti in scena nel carcere di Palermo

Una scena dello spettacolo "Transiti"
FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Un imprevisto può trasformare l’attesa in un tempo vitale che offre occasioni di incontri, emozioni, riflessioni sul troppo  valore che diamo al futuro e sulla scarsa attenzione al presente.

I protagonisti di Transiti, spettacolo teatrale andato in scena sabato nel teatro Casa Circondariale Pagliarelli – Lo Russo di Palermo, interpretano un’umanità frenetica e carica di aspettative, in procinto di partire  da una stazione verso destinazioni sconosciute, finché l’annuncio di un guasto al treno e di un’attesa indefinita non costringe i passeggeri a vivere nel presente nuove relazioni, a conoscere meglio gli altri e se stessi.

Tratto da testi originali del drammaturgo Rosario Palazzolo e diretto da Daniela Mangiacavallo, ‘Transiti’ è stato allestito dalla compagnia Evasioni composta da detenuti del laboratorio teatrale attivo da tre anni nell’Istituto palermitano.

Ma il successo dello spettacolo è anche quello di essere riuscito a creare  un’attività laboratoriale allargata ad altre realtà operanti all’interno dell’istituto: gli allievi del corso di sartoria teatrale, condotto dall’associazione Baccanica e guidati da Giulia Santoro, hanno cucito i costumi, mentre le scene sono state realizzate dai detenuti impegnati in un progetto sui mestieri in carcere, finanziato dalla Fondazione Acri – programma “Per Aspera ad Astra”.