Mafia e legalità nel radiodramma sui ‘Fratelli di sangue’

L'immagine di copertina del saggio "Fratelli di sangue" di N.Gratteri e A. Nicaso
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“Fratelli di sangue”,  il saggio sulla ‘ndrangheta scritto nel 2006 dal procuratore aggiunto della Repubblica di Reggio Calabria Nicola Gratteri e dallo scrittore e giornalista Antonio Nicaso,  ha ispirato un testo teatrale che,nella casa circondariale di Vallo della Lucania.  avrà un allestimento inconsueto.

Enrico Bernard, autore dell’opera e il regista Mirko Ferra  realizzeranno infatti  un radiodramma composto da  interviste ai detenuti su temi attinenti a legalità, giustizia e rispetto, sul filo conduttore di un monologo di un attore professionista.

Il progetto, finanziato dalla Fondazione Grande Lucania, vuole creare, una testimonianza artistica da conservare nel tempo come documento “utile –spiegano gli autori – a dare un senso e un contesto preciso all’attività dei detenuti impegnati nelle riprese che potranno così lasciare un loro contributo attraverso l’immedesimazione in personaggi portatori del ‘bene’ e del ‘male’ in modo da sostenere la distinzione e la comprensione di questi due concetti”