Lavori di pubblica utilità: ok dal Tribunale Superiore di Giustizia di Mexico City

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Città del Messico. “Vorrei ringraziarvi per il vostro programma che sarà a beneficio di tutta la società. Sarà un gran beneficio per le persone che hanno commesso un reato e che sono in carcere: in primo luogo perché potranno reinserirsi nella società e poi perché eviterà la recidiva. È un programma dal quale trarremo profitto. Vi ringraziamo molto per l’attenzione che avete dimostrato per il nostro Paese e in particolare per Città del Messico”. Così il Presidente del Tribunale Superiore di Giustizia, Rafael Guerra Àlvarez, intervistato da Giustizia Newsonline a proposito del programma di lavori di pubblica utilità che sta per essere avviato a Città del Messico.

Nel corso di un lungo e cordiale incontro svoltosi nella tarda mattinata di ieri nella sede del Tribunal Superior de Justicia, i delegati del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria hanno illustrato al Presidente Guerra il funzionamento del modello italiano di lavoro di pubblica utilità per i detenuti.

Successivamente i rappresentanti del Sistema Penitenziario di Città del Messico hanno presentato nei dettagli il progetto che, mutuato sulla base del modello italiano, sarà avviato da settembre con alcuni detenuti di un istituto della Capitale messicana.

Grande disponibilità è stata manifestata dal Presidente Guerra nel fornire il proprio sostegno ad un progetto che ha come obiettivo prioritario quello di abbattere il fenomeno della recidiva. “Non sarà un processo semplice e ci saranno difficoltà. Ma sarà importante educare le persone sull’importanza di riforme di questo tipo. E noi – ha concluso Guerra rivolgendosi ai rappresentanti delle due delegazioni – lavoreremo congiuntamente per raggiungere questo obiettivo”.