Mail Art, in questi giorni a Matera la Quarta Mostra Galeotta
26 Settembre 2019
Quasi 500 cartoline artistiche appese a reti da pesca: sono le opere di mail art realizzate per il progetto Pittori Dentro 2019 da 207 detenuti e anche da 40 artisti liberi che hanno voluto dare il loro sostegno all’idea di recupero sociale attraverso l’arte. Da martedì scorso e fino al 6 ottobre, la quarta Mostra Galeotta ha trovato i suoi spazi espositivi negli Ipogei di San Francesco a Matera.
L’arte postale è nata un secolo fa, dagli esperimenti di futuristi e dadaisti sui collage di cartoline e francobolli: ma è stata la Pop Art, con le sue realizzazioni materiche, a dare il vero impulso a un movimento che trova il suo habitat naturale nel concetto di network con strumenti di comunicazione interpersonale.
Gli artefatti esposti a Matera arrivano da 66 istituti di pena italiani e uno filippino, tutti realizzati per il concorso di pittura dell’Associazione Artisti Dentro Onlus: ogni cartolina – non imbustata – racconta una storia, il fronte con l’immagine pittorica e un retro con i dati dell’artista, il titolo e qualche commento. Nel suo insieme, di fronte e retro, l’opera racchiude l’essenza figurativa della mail art: ma solo dopo l’affrancatura e la spedizione si può parlare di arte postale in senso proprio.
Il rapporto tra mittente e destinatario è essenziale quanto l’opera stessa e niente è più vicino a questo desiderio di contatto a distanza delle aspirazioni verso l’esterno di artisti detenuti: uno strumento di libertà che Pittori Dentro ha adottato per dar voce a chi è costretto dietro le sbarre.
Tutte le opere esposte, anche quelle presentate dagli artisti liberi, saranno messe in vendita e il ricavato andrà a favore dell’iniziativa.