Ricomincio a gonfie vele: dalla Calabria a Trieste per diffondere la legalità

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Lo scorso 28 settembre, tre giovani ospiti nelle comunità minorili della Calabria si sono imbarcati da Reggio Calabria insieme all’equipaggio della Lega navale Italiana, alla presenza delle massime autorità civili cittadine.

L’imbarcazione Ricomincio a gonfie vele farà tappa nei porti di città italiane che si affacciano sullo Jonio e sull’Adriatico: Roccella Jonica, Brindisi, Pescara, Ancona, Venezia e Trieste. Una volta giunti a Trieste i tre giovani parteciperanno alla Regata Barcolana, una delle manifestazioni velistiche più conosciute e apprezzate al mondo.

L’esperienza si configura come innovativa tra le opportunità di risocializzazione e di formazione offerte ai giovani dell’area penale nel territorio calabrese.

L’iniziativa, patrocinata dall’UNICEF, dal CONI e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, ha l’obiettivo di promuovere la formazione nautica e di navigazione in barca a vela quale strumento di rieducazione e di recupero dei giovani, nonché favorire attraverso questa iniziativa, la diffusione della cultura della legalità. La barca della Lega Navale, denominata EVA I, su cui sono imbarcati i ragazzi insieme agli istruttori, è un bene confiscato alla criminalità ed assegnato alla sezione reggina della Lega Navale.

Il progetto Ricomincio a gonfie vele nasce da un Protocollo d’Intesa stipulato fra il Centro per la Giustizia Minorile della Calabria e la Lega Navale Italiana – Delegazione di Reggio Calabria.

L’immagine di copertina è di StrettoWeb ( www.strettoweb.com )/ Foto di  Salvatore Dato

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