Un bilaterale tra Italia e Sudafrica per parlare di Giustizia

ferraresi e lamola
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Si è svolto oggi, nel dicastero di via Arenula, l’incontro bilaterale tra il sottosegretario Vittorio Ferraresi e il Ministro della Giustizia della Repubblica del Sudafrica, Ronald Lamola, a Roma per partecipare al convegno dei ministri della giustizia  “Un mondo senza morte”,  promosso dalla Comunità di Sant’Egidio.

Nel corso del cordiale colloquio, sono stati affrontati temi di comune interesse relativi al settore della giustizia ed è emersa la volontà di un percorso di collaborazione tra Italia e Sud Africa che il sottosegretario Ferraresi ha inquadrato tra le priorità della politica di collaborazione giudiziaria del governo verso il continente africano.

Particolare attenzione è stata posta all’illustrazione dell’azione di governo in relazione alla riforma del processo, con riferimento al miglioramento dell’organizzazione giudiziaria e all’utilizzo delle nuove tecnologie, anche a seguito dell’ormai consolidata esperienza del “processo civile telematico”.

Da parte italiana è stato altresì evocato l’articolato programma di innovazione del sistema penitenziario, sia attraverso l’applicazione dell’informatica in vari settori, sia con riferimento ai lavori di pubblica utilità e alle modalità di reinserimento dei detenuti nella società attraverso la formazione professionale e l’incremento del lavoro intramurario ed esterno.

Lamola si è detto interessato a condividere esperienze e a mutuare dall’Italia le varie formule di miglioramento della giustizia, già rivelatesi efficaci.

Ferraresi ha poi ribadito la nota posizione italiana sulla pena capitale, esprimendo apprezzamento all’ospite sudafricano per la sintonia di vedute su tale tema.

Da ultimo le delegazioni hanno espresso l’opportunità di procedere ad un cambio di passo in materia di collaborazione giudiziaria, anche attraverso la stipulazione di accordi bilaterali di assistenza giudiziaria, di estradizione, come pure sul trasferimento delle persone detenute.