Inclusione sociale per i detenuti senza fissa dimora in due regioni
28 Aprile 2020
L’Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Lombardia con determina del 27 aprile 2020 ha proclamato i 6 vincitori del progetto bandito il 9 aprile, dalla Direzione generale per l’Esecuzione penale esterna e di messa alla prova del Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, per “incrementare la possibilità di accesso alle misure alternative alla detenzione” compressa quella domiciliare, al fine di tutelare la salute dei detenuti durante l’emergenza sanitaria data dall’epidemia di Covid-19.
Gli enti aggiudicatari dovranno ora provvedere a fornire a tutti i detenuti che, trovandosi nelle condizioni richiesta dalla legge (residuo pena inferiore a 18 mesi), sono stati ammessi alla misura alternativa alla detenzione, supporto abitativo quando non dispongano di un domicilio effettivo e idoneo, e sostegno all’inclusione sociale.
Anche l’Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna per Veneto – Trentino Alto Adige – Sud Tirol – Friuli Venezia Giulia, con determina del 27 aprile ha individuato i vincitori del bando analogo, pubblicato il 7 aprile.
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