La prima visione di “Waiting for Barbarians” è all’ICATT di Eboli

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Questa sera i detenuti della Custodia Attenuata per il Trattamento delle Tossicodipendenze e/o Alcol dipendenze (ICATT) della casa di reclusione di Eboli (Salerno) potranno assistere,  in anteprima nazionale assoluta, al film Waiting for the barbarians che uscirà nelle sale cinematografiche italiane il prossimo 24 settembre.

Prende il via con questa iniziativa il programma “Invisible carpet” dell’omonima società di distribuzione, realizzato nell’ambito del progetto “Cultura Crea” di Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo del Ministero dell’Economia.

La proiezione di questa sera è solo il primo dei numerosi eventi che Invisible carpet porterà, non solo nelle carceri ma anche in case di riposo, comunità terapeutiche, centri antiviolenza, istituti minorili e in “tutte le altre realtà – spiegano gli organizzatori – dal tessuto sociale non completamente connesso (…), creando momenti di partecipazione e coinvolgimento”. Le visioni dei film saranno seguite, compatibilmente con le attuali disposizioni dettate dall’emergenza Covid-19, da incontri in presenza o da collegamenti con appartenenti al cast del film.

Waiting for the barbarians, diretto dal colombiano Ciro Guerra e basato sull’omonimo pluripremiato romanzo di J.M. Coetzee, premio Nobel per la letteratura 2003, vede la partecipazione di Johnny Depp, Robert Pattinson e Mark Rylance.

Al termine della proiezione si terrà in streaming un incontro con Andrea Iervolino, il produttore italo-canadese del film: “Ho aderito con entusiasmo all’iniziativa – ha dichiarato – perchè credo davvero che la magia del cinema riesca a catturare l’attenzione e l’interesse delle persone più fragili”.

“È un’iniziativa di forte impatto emotivo per i detenuti – aggiunge Concetta Felaco, direttore dell’ICATT – e di grande valenza culturale, oltre che di significativa ispirazione inclusiva, perché avvicina, mette in contatto la realtà del carcere con il mondo del cinema (…) ricco di cultura, di conoscenze, di emozioni e di sensazioni, tutti aspetti che si traducono in un’ indubbia opportunità di crescita individuale”.

Per realizzare le anteprime, Invisible Carpet darà il via alla campagna “biglietto sospeso“ una raccolta fondi destinata alla copertura dei costi delle proiezioni, che si ispira alla tradizione campana del “caffè sospeso”.