Nell’edificio confiscato un’accademia per dare formazione e lavoro
28 Ottobre 2020
A Siracusa, un vecchio stabile di via Bainsizza, nel quartiere Borgata, dove un tempo si riunivano i boss mafiosi, a breve ospiterà un’accademia sartoriale che formerà e darà lavoro a persone provenienti dai circuiti penali e a giovani a rischio di marginalizzazione.
Da anni l’immobile è stato confiscato alla mafia e ora tornerà a vivere grazie al progetto Le tele di Aracne, elaborato dal Comune di Siracusa, che ha ricevuto il finanziamento ministeriale Pon Legalità 2014-2020 per favorire “l’inclusione sociale attraverso il recupero di beni confiscati alle mafie”, per una cifra di oltre 800mila euro, 100% a fondo perduto.
Il piano di recupero, presentato ieri nel corso di una conferenza stampa online, prevede la realizzazione di un soppalco per ottimizzare i volumi del locale mentre i 100 metri quadrati della superficie saranno divisi in tre aree: l’ufficio stile, destinato alle fasi di ideazione dei modelli; la sartoria, con 10 postazioni di lavoro; lo showroom, dove i capi saranno esposti e venduti al dettaglio.
In programma una serie di protocolli di intesa tra Comune di Siracusa e associazioni di categoria, enti del Terzo settore e del volontariato per costituire una rete locale di supporto all’attività. Tra le iniziative di partnership anche una collaborazione con l’Istituto Nazionale del Dramma Antico per la creazione di costumi di scena da utilizzare nel corso delle rappresentazioni classiche.