Progressioni economiche
C’è accordo Ministero-sindacati
11 Gennaio 2019
E’ stato siglato l’accordo con i sindacati per le progressioni economiche del personale dipendente attraverso procedure interne, i cui bandi sono previsti a partire dal mese di febbraio. Per il Ministero la firma è stata apposta dal sottosegretario Vittorio Ferraresi.
Saranno ammessi a partecipare alla procedura per l’assegnazione della fascia economica superiore, tutti i dipendenti in servizio con contratto a tempo indeterminato presso il Ministero della Giustizia, anche se in comando presso altra Amministrazione Pubblica, che alla data del 1° gennaio 2018 abbiano maturato almeno due anni di anzianità all’interno della fascia di appartenenza, salvo i motivi di esclusione previsti dall’accordo.
I posti disponibili per le progressioni del personale del Ministero della Giustizia sono 6928, al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e all’Amministrazione della Giustizia Minorile vanno rispettivamente 671 e 492 posti, mentre all’Amministrazione degli Archivi Notarili spettano 45 posti.
I criteri generali per l’assegnazione del punteggio, rimasti invariati rispetto alle precedenti selezioni, riguardano anzianità di servizio, titoli di studio e valutazione delle prestazioni in riferimento agli anni 2014, 2015 e 2016.
L’incontro è proseguito con una relazione sulle disponibilità del Fondo Unico di Amministrazione (FUA) 2018, che verrà perfezionata nel corso delle prossime sedute.
Al termine il sottosegretario e i rappresentanti sindacali si sono detti soddisfatti. “Stiamo lavorando – ha dichiarato Ferraresi – per dare il miglior riconoscimento possibile ai lavoratori che ogni giorno mandano avanti con il loro sacrificio e il loro impegno la complessa macchina della giustizia. I problemi sono tanti ma li affronteremo uno a uno e cercheremo di trovare le soluzioni migliori per ognuno di essi”.