23enne marocchino si impicca a Marassi, tra due anni sarebbe uscito

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Avrebbe compiuto 23 anni tra pochi giorni e a 25 avrebbe potuto tornare in libertà, secondo la sua posizione giuridica. Avrebbe avuto tutto il tempo di costruirsi una vita nuova. E invece I. H. ha deciso di farla finita in una stanza del carcere di Genova Marassi dove stava scontando la sua pena. Una detenzione difficile, costellata da diversi gesti di autolesionismo, quella del giovane originario del Marocco, che ieri pomeriggio ha messo in atto con lucidità il suo gesto approfittando dell’assenza del compagno di stanza, chiamato dall’educatore per un colloquio, durato circa trenta minuti. Sono bastati a I. H. per assicurare il lenzuolo alle grate della finestra e lasciarsi andare.

Le sue condizioni sono subito apparse gravi all’agente e al compagno che lo hanno trovato e adagiato a terra per facilitare le operazioni di soccorso. I sanitari hanno certificato l’assenza di respiro e di battito. Le manovre di rianimazione avevano fatto sperare in un recupero ma ieri sera, all’Ospedale San Martino dove era stato immediatamente trasferito dopo i primi interventi, è stata dichiarata la morte celebrale.