A Napoli il 209° Annuale della Polizia penitenziaria

Logo del 209° Annuale di fondazione del Corpo di polizia penitenziaria
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Dal 14 al 18 marzo Napoli ospiterà le celebrazioni del 209° Annuale di fondazione del Corpo di polizia penitenziaria, appuntamento di grande rilievo istituzionale che unisce momenti solenni, iniziative divulgative e attività aperte al pubblico. Il programma, articolato in più giornate fino alla cerimonia di mercoledì 18, intende valorizzare il ruolo fondamentale svolto dal Corpo nella sicurezza del Paese e raccontare l’impegno delle donne e degli uomini della Polizia penitenziaria che, con disciplina e costante dedizione, agiscono quotidianamente per garantire il rispetto della legalità.

 

La “Città della Legalità”: un percorso immersivo per conoscere il Corpo

Per tutte le cinque giornate dell’evento, Piazza del Plebiscito ospiterà la “Città della Legalità”, che sarà inaugurata sabato 14 marzo alle ore 13 e resterà aperta al pubblico fino al 18 marzo, dalle ore 10 alle 18. Un percorso tematico e dimostrativo che si snoda attraverso undici stand pensati per offrire ai visitatori un’esperienza approfondita e coinvolgente delle variegate attività svolte dalla Polizia penitenziaria.

Attraverso questo percorso, la Polizia penitenziaria si presenta ai cittadini con dimostrazioni concrete delle competenze tecniche, investigative e operative che caratterizzano il lavoro quotidiano del personale del Corpo.

 

La presentazione della Cerimonia istituzionale

Martedì 17 marzo, alle ore 16, presso la Sala delle Muse della Prefettura di Napoli, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove illustrerà nel corso di una conferenza stampa la Cerimonia istituzionale di mercoledì 18 e i contenuti delle diverse iniziative celebrative.

 

L’omaggio ai Caduti del Corpo

La giornata del 18 marzo si aprirà con un momento di riflessione e di raccoglimento. Alle ore 9, all’interno della casa circondariale di Napoli Poggioreale “Giuseppe Salvia”, il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove deporrà una corona d’alloro in onore dei Caduti del Corpo, alla presenza del capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Stefano Carmine De Michele e di una rappresentanza dei familiari.

Un momento di solenne riconoscimento per tutti i poliziotti penitenziari che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere, riaffermando i valori di servizio, dedizione e sacrificio che contraddistinguono il Corpo. E, al tempo stesso, un omaggio alla città di Napoli e alla regione Campania che hanno dato i natali a molti di loro.

 

La cerimonia istituzionale in Piazza del Plebiscito

Il momento centrale delle celebrazioni sarà la cerimonia istituzionale dell’Annuale di fondazione del Corpo, che si svolgerà mercoledì 18 marzo alle ore 11 in Piazza del Plebiscito, nel cuore di Napoli. L’evento vedrà la partecipazione del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e del capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Stefano Carmine De Michele.

Nel rispetto della tradizione, la cerimonia rappresenta l’occasione per rendere omaggio al lavoro quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia penitenziaria, impegnati non solo a garantire l’ordine e la sicurezza all’interno e all’esterno degli istituti, ma anche a partecipare al percorso di reinserimento sociale delle persone detenute, contribuendo alla funzione rieducativa della pena prevista dalla Costituzione.

L’evento sarà trasmesso in diretta televisiva su RaiTre.

 

Un’occasione per rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini

Il 209° Annuale rappresenta non solo una ricorrenza storica, ma anche un’importante occasione per avvicinare i cittadini al lavoro della Polizia penitenziaria. Attraverso momenti istituzionali, iniziative divulgative e attività aperte al pubblico, le celebrazioni intendono promuovere una maggiore consapevolezza del ruolo strategico svolto dal Corpo nella sicurezza, nella giustizia e nel percorso di reinserimento sociale delle persone detenute.

Napoli, con i suoi luoghi simbolici e la partecipazione attiva dei cittadini, diventa così teatro di un evento che coniuga memoria, innovazione e impegno civile, nel segno dei valori fondanti della legalità e del servizio allo Stato.