A Teramo amicizia e creatività contro le dipendenze patologiche
20 Novembre 2024
Le dipendenze patologiche e le strategie per curarle devono essere affrontate in una logica di sistema, coinvolgere dunque famiglie, società, sanità, territorio, comunità.
E’ stato questo il tema ispiratore dell’evento ‘L’uomo nell’interdipendenza: dalla creatività alla consapevolezza’ che si è tenuto domenica 17 novembre presso il Centro Giovani Kairos, in piazza Martiri della Libertà, a Teramo. Organizzato dalla locale casa circondariale, in collaborazione con ASL 4 Teramo e l’Unità Operativa complessa (UOC) SER.D. in occasione della Terza giornata regionale sulle dipendenze patologiche, ha coinvolto sei persone detenute ( cinque uomini e una donna) che hanno presentato loro creazioni per descrivere momenti del percorso di affrancamento dalle dipendenze. L’evento pubblico, un vero e proprio talk show, ha affrontato, scrivono gli organizzatori, “i temi dei rapporti interfamiliari e socio-relazionali, della doppia valenza dell’amicizia, del rinforzo del gruppo, delle laceranti ‘ferite interiori’, i temi della liberà, della distruttività della droga, della paura ma anche delle possibili vie di recupero”.
“Non si tratta di una partecipazione occasionale a un’iniziativa territoriale” ha spiegato la direttrice dell’istituto Maria Lucia Avantaggiato – ma è la conseguenza di un percorso avviato da anni con il U.O.C. SER.D. ASL Teramo, presente con le sue multi-professionalità all’interno del carcere, per la cura e il trattamento di recupero delle persone detenute tossicodipendenti”.
A conclusione dell’evento, intonazione corale di “Io vagabondo” grande successo dei Nomadi, evocativo di una vita errante alla ricerca della felicità.