Adulti vulnerabili, Nordio: “Inclusione sociale, effettivo esercizio diritti”
12 Giugno 2025
“Migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità, garantire l’effettivo esercizio dei loro diritti, promuoverne l’inclusione sociale”.
Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, nell’intervento tenuto questa mattina durante i lavori del Consiglio Giustizia e Affari interni.
Riferendosi alla proposta di protezione degli adulti vulnerabili, il Guardasigilli ha confermato la condivisione da parte dell’Italia degli obiettivi in essa contenuti , come il rafforzamento della loro protezione transfrontaliera nei casi in cui, a causa di un’incapacità o di una menomazione mentale, non siano in grado di tutelare i propri interessi, garantendo il rispetto del loro diritto all’autonomia individuale quando si spostano all’interno dell’UE.
Condivisione tanto più confermata dalla istituzione, da parte del Governo italiano, di “un Tavolo di lavoro cui partecipa anche il Ministero della Giustizia, con l’obiettivo di razionalizzare le disposizioni vigenti in materia di disabilità, facendole possibilmente confluire in un Testo Unico”.
“Migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità” è l’obiettivo, ha ribadito Nordio, ed é per questo che “il 1° gennaio 2025 è stata istituita l’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, e l’approvazione di una nuova definizione legislativa di disabilità, che valorizza la multidimensionalità del soggetto interessato e riconosce il suo diritto ad un progetto di vita autonomo e dignitoso, con pieno esercizio dei diritti e partecipazione alla vita sociale del Paese”.
Concludendo, il Ministro ha ricordato, che è “allo studio una norma per la revisione degli istituti di protezione giuridica contenuti nel codice civile italiano”.
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