Afghanistan, lettera a Reynders: “Accogliere magistrati e avvocati”

Ministra della Giustizia Marta Cartabia
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La Ministra della Giustizia spagnola – Il Ministro della Giustizia francese –
La Ministra della Giustizia  italiana – La Ministra della Giustizia lussemburghese

26 agosto 2021

Signor Commissario,

l’avvento al potere dei talebani in Afghanistan rende estremamente preoccupante la situazione dei giudici, pubblici ministeri e avvocati nel Paese, soprattutto per le donne.

Esso rischia di cancellare gli sforzi profusi negli ultimi vent’anni dai nostri rispettivi governi per promuovere l’indipendenza della giustizia, salvaguardare i diritti e le libertà fondamentali e sviluppare la formazione giudiziaria.

I giudici, i pubblici ministeri e gli avvocati afgani rischiano attualmente di pagare con la vita per aver contribuito all’opera di giustizia e alla creazione dello Stato di diritto.

In questo contesto, e in aggiunta alle numerose azioni già intraprese a livello di Unione europea per tutelare le donne e gli uomini afgani particolarmente minacciati, noi riteniamo che debba essere esercitata la solidarietà nei confronti degli appartenenti alle professioni legali con una vigilanza particolare. Infatti, il rilascio da parte dei talebani di detenuti già condannati in precedenza fa pesare, in particolare su giudici, pubblici ministeri e avvocati, la minaccia di imminenti rappresaglie.

I nostri Paesi hanno già iniziato, in particolare con l’aiuto di associazioni di magistrati e ordini di avvocati, a stilare un elenco di operatori della giustizia che necessitano di una particolare tutela. Iniziative simili esistono forse in altre parti d’Europa. Auspichiamo di poter unire i nostri sforzi per accoglierli quanto prima, in collaborazione con i nostri colleghi Ministri degli Affari esteri e Ministri degli Interni, e di discutere rapidamente di questo argomento con Lei.

Vorremmo, sin d’ora, lanciare un appello per raccogliere le prove di gravi violazioni dei diritti dell’uomo che fossero commesse dal nuovo regime talebano.

Voglia gradire, Signor Commissario, i sensi della nostra più alta considerazione.

Pilar LLOP CUENCA Eric DUPONDMORETTI
Marta CARTABIA Sam TANSON
Didier REYNDERS
Commissario europeo alla Giustizia
Commissione europea
Rue de Loi, 200
1040 Bruxelles

 

Approfondimento: Comunicato stampa del Ministero della Giustizia