Alla “Partita del cuore” con le mascherine realizzate in carcere

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Oltre  1000 mascherine con lo slogan “Stop alla violenza sulle donne” prodotte nel carcere di Santa Maria Capua Vetere saranno distribuite gratuitamente  a spettatori e partecipanti della 30° edizione della Partita del Cuore che si terrà domani presso l’Allianz Stadium di Torino. L’evento, organizzato per raccogliere fondi a sostegno della Fondazione Candiolo presieduta da Allegra Agnelli, vedrà scendere in campo la Nazionale italiana cantanti  guidata da Enrico Ruggeri e i Campioni per la ricerca, squadra della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.
Le mascherine  rinviano a tre impegni importanti  – continuare a proteggersi da virus, lottare ogni giorno contro la violenza di genere e offrire ai detenuti opportunità di reinserimento tramite il lavoro – sottolinea  la direzione dell’Istituto nella nota in cui comunica l’iniziativa di donare i dispositivi agli organizzatori dell’evento di beneficenza.
Ideate  in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne (25 novembre) e confezionate dalle detenute coinvolte nel progetto d’inclusione lavorativa #Ricuciamo,  queste mascherine non hanno mai smesso di essere attuali perché , continua la nota,  “la battaglia contro la violenza di genere si combatte ogni giorno”. Per questo motivo si è anche deciso di  ampliarne la produzione e continuarla per tutto il 2021.

Il progetto di produzione industriale di dispositivi di protezione individuale  #Ricuciamo è stato avviato nel maggio 2020 dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e dalla Struttura commissariale per le misure di  contrasto dell’emergenza epidemiologica. Negli istituti di Salerno, Milano Bollate e Roma  Rebibbia  sono prodotte mascherine chirurgiche mentre nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere ha sede il laboratorio destinato al confezionamento  di dispositivi in tessuto con loghi a tema.