Anticorruzione e prescrizione:
“L’Aria che tira” secondo il ministro

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Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, intervistato da Myrta Merlino durante il programma di approfondimento L’Aria Che Tira in onda su LA7 ha toccato vari argomenti di attualità quali il problema della Terra dei fuochi e degli inceneritori in Campania, prescrizione, anticorruzione, e, trasparenza sul finanziamento ai partiti.
Si è soffermato sul tema della prescrizione che entrerà in vigore dal 2020 perché, “nel Contratto di Governo è previsto che questa sia ancorata agli investimenti da attuare nella Giustizia. Questi, non verranno fatti tra un anno, ma sono già previsti nella manovra, ossia 500 milioni di euro che permetteranno un numero di assunzioni nel comparto Giustizia che non si è mai visto nella storia di questa Repubblica”.
Il ministro sottolinea poi che nel 2019 verrà riformato il processo penale e si sta già lavorando “per renderlo più celere affinché abbia termini certi e c’è già un dialogo aperto con gli avvocati”. A questo proposito Bonafede ha detto che la prossima settimana incontrerà i rappresentanti di questa categoria.
Il Guardasigilli ha concluso definendo il ddl Anticorruzione “la legge a cui è più legato”.