‘Basta un passo’… per la giustizia minorile
14 Ottobre 2025
Si è svolta venerdì 10 ottobre all’Università Bocconi di Milano la consegna del Premio Aretè 2025 a conclusione del Salone della Responsabilità sociale d’impresa e dell’innovazione sociale, importante evento dedicato alla sostenibilità, all’innovazione e alla comunicazione responsabile.
Grande soddisfazione del dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità per l’assegnazione del premio alla Fondazione Francesca Rava per lo spot “Basta un passo”, realizzato a sostegno del Progetto “Palla al centro” che consente alla fondazione di realizzare progetti educativi in tutti gli istituti penali minorili italiani.
Lo spot ha vinto il primo premio nella categoria ‘Comunicazione Sociale’, a testimonianza dell’impegno profuso nel promuovere una cultura del cambiamento. Dal 2000 la Fondazione Francesca Rava aiuta in varie parti del mondo l’infanzia e l’adolescenza in condizioni di disagio, con progetti a supporto dei diritti dei minori. L’accordo con il Dgmc promuove percorsi a sostegno dei ragazzi del circuito penale finalizzati al reinserimento sociale, scolastico e lavorativo. Propone ai ragazzi corsi e attività formative, sportive e artistiche finalizzate a far loro acquisire competenze offrendo opportunità di sperimentazione e occasioni di espressione delle loro emozioni.

Palla al centro, il cui titolo richiama le grandi emozioni legate al calcio e alla ripartenza del gioco dopo un goal, è il progetto attraverso cui la fondazione, all’interno degli istituti penali minorili, costruisce con e per i ragazzi ponti tra il dentro del carcere e il fuori della società, con il supporto di una comunità consapevole ed educante, priva di pregiudizi che offre loro una seconda possibilità aiutandoli a divenire cittadini responsabili.
La premiazione costituisce un importante riconoscimento al valore della comunicazione responsabile e al potere dei piccoli passi: i progetti educativi della Fondazione accompagnano, infatti, i ragazzi in percorsi, passo dopo passo.
Lo spot che rappresenta le possibilità esistenti, racconta con vigore che: “la vita è fatta di passi, esistono i primi passi, i passi da gigante, i passi più lunghi della gamba, i passi falsi, basta un passo per perdersi ma, e soprattutto, dal dentro al fuori BASTA UN PASSO nella giusta direzione” per fare la differenza nell’esistenza di un ragazzo.