Bologna, Morrone in visita al carcere minorile

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Visita del sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, al Centro di giustizia minorile di Bologna.

Accolto dal direttore, Alfonso Paggiarino, dal funzionario al CGM, Maria Giovanna Santoli, dal funzionario dell’area pedagogica, Romina Frati, e dal sostituto commissario coordinatore, Angelo Pace, Morrone si è  interessato particolarmente alle attività e ai progetti svolti all’interno del Centro e alle problematiche da affrontare.

“Ho visitato una struttura ben organizzata, seppure con carenze di organico per quanto riguarda gli agenti di Polizia penitenziaria. Sono in corso molti progetti, come quello della scuola alberghiera con un laboratorio di cucina, corsi di alfabetizzazione per stranieri e di scuole di ogni grado, in particolare elementari sempre destinate agli stranieri, che sono circa l’80 per cento dei 21 detenuti presenti (su una capienza di 22), tra i 16 e i 23 anni di cui solo 3 minorenni, ristretti in questo istituto per reati di spaccio, omicidio e associazione mafiosa”.

“Sono la legge e la nostra comunità che chiedono pene certe per chi ha commesso reati più o meno gravi, seppure in giovane età, ma ci sollecitano anche a offrire ai detenuti la possibilità concreta di reinserirsi nella società, dopo aver saldato il proprio debito con la giustizia, con un bagaglio di conoscenze e di formazione che consenta loro di poter intraprendere un’attività onestamente. E’ questo il nostro auspicio e quello delle tante professionalità che sono al servizio di questi giovani per fornire loro i mezzi per avere una seconda opportunità”.