Bonafede incontra vertice Comitato Internazionale Croce Rossa

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“Grazie per tutto ciò che la Croce Rossa fa sia a livello nazionale che internazionale”. Con queste parole il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha salutato Peter Maurer, presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR). Durante il colloquio, svolto in videoconferenza con Bonafede nella Sala Livatino del Ministero di via Arenula e Maurer collegato dalla sede romanda della Croce Rossa Italiana, sono stati toccati diversi punti. Tra questi l’esigenza di sostegno per l’azione umanitaria, il lavoro svolto dal CICR nei luoghi di detenzione e l’attenzione – richiesta da Maurer – per il rispetto del diritto internazionale dei regimi sanzionatori relativi alle misure antiterrorismo.

Il Guardasigilli ha assicurato che “l’Italia continuerà a dare un forte supporto al Comitato che svolge un ruolo fondamentale nel panorama internazionale”. Bonafede ha poi annunciato che approfondirà “gli argomenti sollevati” dal presidente del Comitato Internazionale della Croce Rossa, verificando i protocolli di sicurezza presenti negli istituti penitenziari, e ha quindi rimandato a un successivo incontro, da svolgersi entro la fine dell’anno, le risposte definitive.

Nell’ultima parte del vide-colloquio Maurer ha definito “esemplare” la gestione realizzata nel nostro Paese dei cosiddetti foreign fighters, ossia i combattenti ribelli stranieri nella guerra civile siriana. “L’Italia – ha detto Maurer – giustamente pretende di giudicare questi soggetti appartenenti a gruppi terroristici in Italia e di fare scontare la pena negli istituti penitenziari italiani. Altri Paesi purtroppo si comportano diversamente”.