Carcere: brochure per accedere a misure alternative alla detenzione

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Dal prossimo mese di aprile, saranno a disposizione dei detenuti che scontano la pena in via definitiva negli istituti penitenziari italiani, degli opuscoli informativi che illustrano le modalità per come accedere alle misure alternative alla detenzione e, per i ristretti stranieri, come poter scontare il residuo della pena nello Stato di provenienza.

Le brochure, redatte in 26 lingue oltre l’italiano, descrivono in modo dettagliato le opportunità offerte dalla normativa vigente per scontare la pena in modo alternativo/sostitutivo al circuito detentivo classico. Nello specifico, vengono spiegati in modo molto comprensibile i requisiti per avanzare le richieste e le procedure per l’ammissione all’affidamento in prova al servizio sociale, all’affidamento in prova per tossicodipendenti e alcoldipendenti, alla detenzione domiciliare e alla libertà condizionale.

Grazie a questi opuscoli i detenuti stranieri potranno informarsi sulle procedure da seguire per il trasferimento negli Stati di provenienza dove potranno terminare di scontare la pena in base ai regolamenti della Convenzione di Strasburgo del 1983 e agli accordi bilaterali tra l’Italia e alcuni Stati esteri.

I piccoli volumi, redatti dal gruppo di lavoro composta da rappresentanti del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, del Dipartimento di Giustizia Minorile e Comunità e del Dipartimento per gli Affari di Giustizia, saranno stampati presso la tipografia della Casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi (AV) e consegnati ai Provveditorati Regionali per la distribuzione negli istituti penitenziari del territorio.